Tuesday, December 05, 2006

Lost in Lost

Dopo aver visto ieri sera l'ultimo episodio della seconda serie di Lost, mi scopro confuso, stralunato. Sebbene il mio senso estetico non trovi pecche nella regia nè tantomeno nella gestione del ritmo, l'enorme quantità di protagonisti e la tentazione (peraltro mai resistita) di riprendere di punto in bianco a riavvolgere storie mai narrate, oppure troncate decine di episodi prima, mi ricorda troppo i cattivi romanzi.
Mi sento come nella vecchia serie di Star Trek, quando a discendere su un pianeta ripieno di alieni assassini e pericolosi quanto un circolo del cucito c'è un guardiamarina sconosciuto, che inevitabilmente diventerà carne da cannone.
Ditelo a lui che "nulla accade per caso".
Enjoy,
The King

2 comments:

Giulia K. said...

Dopo aver visto la terza serie (o parte di essa perchè quei --------- della abc hanno sospeso fino a gennaio la programmazione di lost) ti sentirai ancora peggio e inizierai ad odiarli quegli autori che come se non ci ofsse abbastanza carne al fuoco continuano a parlare di personaggi insulsi tralasciando bellamente quello che vorresti scoprire. IL punto è: non lo sanno neanche loro. Procrastinano nel disparto tentativo di farsi venire una buona idea per la quarta serie...

Re_Fuso said...

Lo temevo