Sunday, October 22, 2006

L'angolo di Esopo



C'era una volta un uccellino, al calduccio nel suo nido, nutrito e vezzeggiato da mamma uccellino.
Un giorno, il piccolo pennuto si sporse dal nido per dare un'occhiata al mondo di sotto, ma spingendo il capino sempre più in fuori per vedere meglio, finì per cadere.
Il povero pennuto, piccolo e spiumato, presto iniziò a soffrire il freddo, fortuna volle che una grassa mucca passasse di là, e vedendo il nostro in difficoltà, decise di scaricargli addosso una enorme e fumante massa di sterco. L'uccellino, turatosi il naso, si crogiolò nel calduccio che lo avvolgeva, ma poco dopo da quelle parti passò un vecchio coyote, magro e pulcioso, un picaro dall'aspetto poco rassicurante da mariuolo da due soldi. Il predatore, dopo aver girato intorno alla sua nuova e potenziale preda, estrasse il pennuto dal mucchio di letame, lo ripulì per benino come se fosse un figlio, e lo ingoiò in un solo boccone.

La morale della favola è : non tutti coloro che ti mettono nella pupù ( si può dire merda?) lo fanno per farti un dispetto, e non tutti coloro che ti tirano fuori dalla suddetta lo fanno per farti un favore.

P.S. Liberamente tratto dal racconto di Terence Hill in un film du cui ho smarrito il titolo.
Enjoy
Il RE.

4 comments:

Giulia K. said...

Grazie a questa storia ho capito chi sei....

Giulia K. said...

Marti devi essere più costante nel pubbliacare....mi manchi!!!!!

Re_Fuso said...

Sai bene che la costanza non mi si addice, ma ci proverò....d'altra parte se non si possiedono virtù, tanto vale indossarne una :)

eltorodeoro said...

il film che vai cercando caro Fuso è "IL MIO NOME è NESSUNO" del 1973,film nel cui cast,oltre a T.Hill, compare la strana coppia Henry Fonda, Mario Brega....le vie di Cinecittà sono infinite...!