Tuesday, February 19, 2008
Monday, February 18, 2008
Some Devil, ovvero l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli
Persevero nello scioperare da me stesso, mi evito in modo cortese ma scontrosamente fermo, rispondendomi con soli lievi cenni del capo, ma almeno un poco di musica, tanto per rompere per l'ennesima volta il ghiaccio...
Monday, February 04, 2008
Monday, October 29, 2007
La rivoluzione all'asta
Washington, 26 ott. (Adnkronos/Dpa)- Una ciocca di capelli tagliata a Ernesto "Che" Guevara subito dopo la sua morte e' stata venduta all'asta su Internet per 100mila dollari. Il lotto offerto comprendeva una serie di documenti relativi alla cattura dell'icona della rivoluzione cubana, fra cui foto, mappe, il testo dell'intercettazione che permise all'esercito boliviano d'individuarlo, e le sue impronte digitali.
Benvenuto nel terzo millennio, subcomandante.
Globalmente vostro,
The King
Benvenuto nel terzo millennio, subcomandante.
Globalmente vostro,
The King
Saturday, October 20, 2007
Notizia
Attore schizofrenico vince il premio come miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, migliore attrice protagonista.
Multiplamente,
The King
Multiplamente,
The King
Una decina di pezzi che mi viaggiano nella testa…
Parov Stelar – Powder la struggente eleganza di una pianoforte, una base elettronica e il gioco è fatto…
Damien Rice – Cannonball delicatezza e semplicità, musica di “pancia”, hombre de importancia sosteneva un amico 10 anni fa sulle Ramblas in una notte d’estate
Wilco – Jesus, Etc. e mi aggiro per la strada con un sorriso più ebete del solito…
Eva Cassidy – Wade In The Water l’ascolto, la riascolto e poi la ascolto ancora…
Electronic Light Orchestra – Mr. Blue Sky ideale la mattina mentre vi rasate con la finestra appena aperta …
Amy Winehouse – Tears Dry On Their Own facile facile ma in auto se la trovo alzo il volume…
Sufjan Stevens – Chicago personaggio pretenzioso, lo detesto, ma se riesce a comporre un’album per ogni stato degli U.S.A. con questo mood lo riabiliterò…musicalmente ricchissimo…
Sondre Lerche - Stupid Memory potenziale infinito…ha anche voluto fare una foto con la nostra Giulia K. a Bosotn
Giuliano Palma – Tutta Mia La Città ma perché me la canto e me la suono??
Fiction Plane – Two Sisters la voce del cantante lascia pochi dubbi su chi sia suo padre, eccellenti dal vivo, non male il loro ultimo cd, testi a parte…scoperto il nome del padre provate ad anagrammare il nome del gruppo…
Archie Bronson Outfit – Dead Funny non saranno i Talking Heads, pur tuttavia…
Ghost Track della settimana :
Feist – The Limit To Your Love adoro questa voce…
Vince il premio canzone tunza della settimana:
Kanye West – Stronger non è l’ex giocatore dell’inter ma insieme sarebbero un duo da urlo!!
E presto in arrivo un Marti Test; una prima stesura prevede 5000 domande facili facili, offerta di sostegno per l’adesione 1 misero euro, ed ora non ditemi che li avete pagati più volentieri a VV…
Parov Stelar – Powder la struggente eleganza di una pianoforte, una base elettronica e il gioco è fatto…
Damien Rice – Cannonball delicatezza e semplicità, musica di “pancia”, hombre de importancia sosteneva un amico 10 anni fa sulle Ramblas in una notte d’estate
Wilco – Jesus, Etc. e mi aggiro per la strada con un sorriso più ebete del solito…
Eva Cassidy – Wade In The Water l’ascolto, la riascolto e poi la ascolto ancora…
Electronic Light Orchestra – Mr. Blue Sky ideale la mattina mentre vi rasate con la finestra appena aperta …
Amy Winehouse – Tears Dry On Their Own facile facile ma in auto se la trovo alzo il volume…
Sufjan Stevens – Chicago personaggio pretenzioso, lo detesto, ma se riesce a comporre un’album per ogni stato degli U.S.A. con questo mood lo riabiliterò…musicalmente ricchissimo…
Sondre Lerche - Stupid Memory potenziale infinito…ha anche voluto fare una foto con la nostra Giulia K. a Bosotn
Giuliano Palma – Tutta Mia La Città ma perché me la canto e me la suono??
Fiction Plane – Two Sisters la voce del cantante lascia pochi dubbi su chi sia suo padre, eccellenti dal vivo, non male il loro ultimo cd, testi a parte…scoperto il nome del padre provate ad anagrammare il nome del gruppo…
Archie Bronson Outfit – Dead Funny non saranno i Talking Heads, pur tuttavia…
Ghost Track della settimana :
Feist – The Limit To Your Love adoro questa voce…
Vince il premio canzone tunza della settimana:
Kanye West – Stronger non è l’ex giocatore dell’inter ma insieme sarebbero un duo da urlo!!
E presto in arrivo un Marti Test; una prima stesura prevede 5000 domande facili facili, offerta di sostegno per l’adesione 1 misero euro, ed ora non ditemi che li avete pagati più volentieri a VV…
Saturday, October 13, 2007
Stranezze
Malicidio (malicidium, in latino) è un termine introdotto da Bernardo di Chiaravalle per indicare l'omicidio di un non cristiano in guerra, quando non vi sia altro mezzo per impedire il male che commette.
Bernardo, riprendendo il concetto di «guerra giusta» introdotto da sant'Agostino, teorizza che l'uccisione di un malfattore o di un pagano ostile non deve essere considerata come un omicidio (vietato dal V Comandamento), ma come un «malicidio», ovvero come l'estirpazione di un male. Il pagano da sopprimere doveva essere eliminato in quanto portatore di un Male assoluto e irredimibile, ma restava degno di amore per la sua umanità.
Uccidere un infedele diventava dunque, nella concezione di Bernardo, un servizio meritevole reso alla causa divina. Citando lo stesso Bernardo:
«Il Cavaliere di Cristo uccide in piena coscienza e muore tranquillo: morendo si salva, uccidendo lavora per il Cristo».
E ancora: «Egli» [il soldato di Cristo, ndr] «è strumento di Dio per la punizione dei malfattori e per la difesa dei giusti. Invero, quando egli uccide un malfattore, non commette omicidi, ma malicidio, e può essere considerato il carnefice autorizzato di Cristo contro i malvagi.»
Tuttavia, secondo Bernardo, non è lecito uccidere il male nell'infedele (e l'infedele stesso) se prima non si è «ucciso» il male in sé stesso. In questo modo, la crociata diviene nell'ideologia cattolica medievale un momento ascetico e penitenziale del guerriero stesso. Bernardo si dichiara in ogni caso contrario alla coercizione per forzare la conversione gli infedeli, e giustifica la violenza solo come mezzo estremo di difesa, dichiarando che «Non si dovrebbero uccidere neppure i pagani qualora ci fosse una maniera diversa per impedir loro di opprimere i fedeli.»
Religiosamente vostro,
The King
Bernardo, riprendendo il concetto di «guerra giusta» introdotto da sant'Agostino, teorizza che l'uccisione di un malfattore o di un pagano ostile non deve essere considerata come un omicidio (vietato dal V Comandamento), ma come un «malicidio», ovvero come l'estirpazione di un male. Il pagano da sopprimere doveva essere eliminato in quanto portatore di un Male assoluto e irredimibile, ma restava degno di amore per la sua umanità.
Uccidere un infedele diventava dunque, nella concezione di Bernardo, un servizio meritevole reso alla causa divina. Citando lo stesso Bernardo:
«Il Cavaliere di Cristo uccide in piena coscienza e muore tranquillo: morendo si salva, uccidendo lavora per il Cristo».
E ancora: «Egli» [il soldato di Cristo, ndr] «è strumento di Dio per la punizione dei malfattori e per la difesa dei giusti. Invero, quando egli uccide un malfattore, non commette omicidi, ma malicidio, e può essere considerato il carnefice autorizzato di Cristo contro i malvagi.»
Tuttavia, secondo Bernardo, non è lecito uccidere il male nell'infedele (e l'infedele stesso) se prima non si è «ucciso» il male in sé stesso. In questo modo, la crociata diviene nell'ideologia cattolica medievale un momento ascetico e penitenziale del guerriero stesso. Bernardo si dichiara in ogni caso contrario alla coercizione per forzare la conversione gli infedeli, e giustifica la violenza solo come mezzo estremo di difesa, dichiarando che «Non si dovrebbero uccidere neppure i pagani qualora ci fosse una maniera diversa per impedir loro di opprimere i fedeli.»
Religiosamente vostro,
The King
Wednesday, October 10, 2007
In Rainbow, ovvero l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli
Download completato.
Prima traccia: 15 step
La complessità sonora dei Radiohead mi ha sempre impressionato e trasmesso notevole appagamento uditivo, non potrei mai pensare di scrivere una recensione, non sarei in nessun caso obiettivo.
Ad un primo ascolto rapido ma non troppo sovrappensiero mi sento immediatamente a mio agio.
La voce di Thom Yorke è un rasoio affilato che sferza fendenti e il suono non pare eccessivamente dissimile dagli ultimi lavori della band e del suo leader, talvolta atmosfere psichedeliche e dilatate, altrove meno lineari e più elettroniche, ovunque riccamente complete di loop, campionamenti e glitch digitali, proponendo una fusione suggestiva e non banale di umori e sonorità in spazi rarefatti.
Al secondo ascolto sono sempre ancora più colpito.
Se poi questo significhi solo che il sound mi è comfortevole e che mi annoierà tra una settimana non mi è dato saperlo, diffido dei primi ascolti, ma ciò che per ora sento è qualcosa di decisamente non banale.
L'operazione commerciale è poi degna di nota finale, potete acquistare In Rainbows nel sito della band con offerta libera, costo per transazione di 0,45 £, o la collector's edition a 40 £, dowload immediato e consegna del materiale tattile dal 3 dicembre
Vi lascio con 1 minuto abbondante di King Of Pain, Police live in Torino, uno dei migliori concerti cui abbia assistito, la qualità video non è granchè a causa degli spazi dilatati del pessimo Stadio delle Alpi ma la riuscita audio rende discreta giustizia alle abilità della band.
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night And Good Luck
Prima traccia: 15 step
La complessità sonora dei Radiohead mi ha sempre impressionato e trasmesso notevole appagamento uditivo, non potrei mai pensare di scrivere una recensione, non sarei in nessun caso obiettivo.
Ad un primo ascolto rapido ma non troppo sovrappensiero mi sento immediatamente a mio agio.
La voce di Thom Yorke è un rasoio affilato che sferza fendenti e il suono non pare eccessivamente dissimile dagli ultimi lavori della band e del suo leader, talvolta atmosfere psichedeliche e dilatate, altrove meno lineari e più elettroniche, ovunque riccamente complete di loop, campionamenti e glitch digitali, proponendo una fusione suggestiva e non banale di umori e sonorità in spazi rarefatti.
Al secondo ascolto sono sempre ancora più colpito.
Se poi questo significhi solo che il sound mi è comfortevole e che mi annoierà tra una settimana non mi è dato saperlo, diffido dei primi ascolti, ma ciò che per ora sento è qualcosa di decisamente non banale.
L'operazione commerciale è poi degna di nota finale, potete acquistare In Rainbows nel sito della band con offerta libera, costo per transazione di 0,45 £, o la collector's edition a 40 £, dowload immediato e consegna del materiale tattile dal 3 dicembre
Vi lascio con 1 minuto abbondante di King Of Pain, Police live in Torino, uno dei migliori concerti cui abbia assistito, la qualità video non è granchè a causa degli spazi dilatati del pessimo Stadio delle Alpi ma la riuscita audio rende discreta giustizia alle abilità della band.
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night And Good Luck
Monday, September 03, 2007
La nozione inutile
Nella cittadina tedesca di Hamelin sembra essersi verificata la celebre fiaba del "Pifferaio magico", narrata dai celeberrimi fratelli Grimm.
Apparentemente, nel 1284, tutti i bambini scomparvero nel nulla, e di loro non si ebbero più notizie. Una targa presente nelle medesima città riporta le seguenti parole:
Nell'anno 1284, il 26 di giugno
giorno di San Giovanni e Paolo
da un pifferaio vestito di tutti i colori
130 bambini nti ad Hamelin vennero condotti via
e si perdettero nel calvario presso le colline.
Un fatto di tale portata all'epoca poteva sembrare quasi normale, soprattutto considerando le numerose crociate dei bambini (http://it.wikipedia.org/wiki/Crociata_dei_bambini) partite per la terra santa, i cui attori tuttavia non giungevano mai a destinazione, finendo per essere venduti come schiavi o altro lungo la via per il Medio Oriente.
Kind Regards,
The King
Apparentemente, nel 1284, tutti i bambini scomparvero nel nulla, e di loro non si ebbero più notizie. Una targa presente nelle medesima città riporta le seguenti parole:
Nell'anno 1284, il 26 di giugno
giorno di San Giovanni e Paolo
da un pifferaio vestito di tutti i colori
130 bambini nti ad Hamelin vennero condotti via
e si perdettero nel calvario presso le colline.
Un fatto di tale portata all'epoca poteva sembrare quasi normale, soprattutto considerando le numerose crociate dei bambini (http://it.wikipedia.org/wiki/Crociata_dei_bambini) partite per la terra santa, i cui attori tuttavia non giungevano mai a destinazione, finendo per essere venduti come schiavi o altro lungo la via per il Medio Oriente.
Kind Regards,
The King
Monthly digest
Il libro del mese è: Furto, di Peter Carey
Il cd del mese è: Zeitgeist, Smashing Pumkins
Il film del mese è: L'anatra all'arancia
Kind Regards,
The King
Il cd del mese è: Zeitgeist, Smashing Pumkins
Il film del mese è: L'anatra all'arancia
Kind Regards,
The King
Friday, July 20, 2007
Ah Um, ovvero l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli

Ci sono giornate in cui apri gli occhi e hai coscienza che non dovresti alzarti dal letto, con spietata rapidità e determinazione trovare il coraggio di girarti dall’altro lato e lasciare che scorrano via.
Ci sono giornate che non dovrebbero iniziare, perché nell’era della tecnologia non siamo ancora dotati di un aggeggio che ci consenta di destarci e decidere arbitrariamente di by-passare la giornata ed i suoi eventi, rischiando sempre in modo arbitrario, ma del tutto cosciente, di non concedere a nessun potenziale evento di renderla meno spossante o inutile, persino felice?
E se cambiassi idea, non ti preoccupare, urla fino a non aver più voce: “supporto tecnologico”
Non preoccupatevi, nulla di che, nulla di davvero importante, nulla che mi vada davvero di divulgare, un piccolo sfogo perchè il cassetto, troppo piccolo, non lo riesce a contenere.
Non capisco perchè quando mi sento sotto pressione giungono ineluttabilmente situazioni che amplificano la mia condizione; non si tratta di predisposizione all’elaborazione di stimoli omogenei ma di come la più banale somma di fattori, tra loro non concatenati, determini un risultato diverso da quello previsto, non per un mero errore computistico ma per il sopraggiungere di accidenti, non previsti né prevedibili, che mutano l’oggetto dell’osservazione.
2+2=5
E chi mi presta gli occhiali a raggi X che vendevano su Postal market così che io possa leggere ciò che la formula cela?
2+2[+1]=5.
Forse semplicemente vivere bene con coloro che ci circondano non significa vivere bene con sé stessi, forse proprio quando si verifica la prima condizione allora dovrei fare due passi indietro, avvicinarmi allo scaffale di libri che gelosamente contiene Saramago, Celine, Pessoa e Riechler sbattere spalle al muro le idee che mi frullano in testa e cercare di ordinarle.
La mattinata è cominciata male, nel preciso istante in cui ho aperto gli occhi ed ascoltato le prime parole che mi venivano proferite, non rabbiose, semplicemente didascaliche, in quell’istante il mio piede si avvicinava al suolo, ostacolato da una forza misteriosa ma potente, nemmeno stessi simulando l’impresa di Neil Armstrong, forse si tratta della summa derivante dal tentativo di organizzazione delle informazioni, comprese abbondanti divagazioni fuori tema .
Poco male, tra un’oretta circa sarò al Santo Stefano, sorseggerò un mojito, fumerò troppo e mi contornerò di persone che mi rendono sereno e tranquillo, lascerò dietro di me ciò che mi turba, cervello in modalità off line.
E se mi conoscessi poco e dovessimo scambiare qualche battuta non chiedermi perché sono sempre sorridente a meno che non desideri sentire la mia risposta classica, “eh sai, sono ottuso!!”
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night and Good Luck
Playlist del giorno: Charlie Haden & Kenny Barron – Night & The City, osserva la copertina e comincia a sognare, Keith Jarrett – Sun Bear Concerts – Osaka, viaggio in una mente geniale e lacerata, Charles Mingus – Mingus Ah Um, il cd di cui non potrei mai fare a meno.
Ci sono giornate che non dovrebbero iniziare, perché nell’era della tecnologia non siamo ancora dotati di un aggeggio che ci consenta di destarci e decidere arbitrariamente di by-passare la giornata ed i suoi eventi, rischiando sempre in modo arbitrario, ma del tutto cosciente, di non concedere a nessun potenziale evento di renderla meno spossante o inutile, persino felice?
E se cambiassi idea, non ti preoccupare, urla fino a non aver più voce: “supporto tecnologico”
Non preoccupatevi, nulla di che, nulla di davvero importante, nulla che mi vada davvero di divulgare, un piccolo sfogo perchè il cassetto, troppo piccolo, non lo riesce a contenere.
Non capisco perchè quando mi sento sotto pressione giungono ineluttabilmente situazioni che amplificano la mia condizione; non si tratta di predisposizione all’elaborazione di stimoli omogenei ma di come la più banale somma di fattori, tra loro non concatenati, determini un risultato diverso da quello previsto, non per un mero errore computistico ma per il sopraggiungere di accidenti, non previsti né prevedibili, che mutano l’oggetto dell’osservazione.
2+2=5
E chi mi presta gli occhiali a raggi X che vendevano su Postal market così che io possa leggere ciò che la formula cela?
2+2[+1]=5.
Forse semplicemente vivere bene con coloro che ci circondano non significa vivere bene con sé stessi, forse proprio quando si verifica la prima condizione allora dovrei fare due passi indietro, avvicinarmi allo scaffale di libri che gelosamente contiene Saramago, Celine, Pessoa e Riechler sbattere spalle al muro le idee che mi frullano in testa e cercare di ordinarle.
La mattinata è cominciata male, nel preciso istante in cui ho aperto gli occhi ed ascoltato le prime parole che mi venivano proferite, non rabbiose, semplicemente didascaliche, in quell’istante il mio piede si avvicinava al suolo, ostacolato da una forza misteriosa ma potente, nemmeno stessi simulando l’impresa di Neil Armstrong, forse si tratta della summa derivante dal tentativo di organizzazione delle informazioni, comprese abbondanti divagazioni fuori tema .
Poco male, tra un’oretta circa sarò al Santo Stefano, sorseggerò un mojito, fumerò troppo e mi contornerò di persone che mi rendono sereno e tranquillo, lascerò dietro di me ciò che mi turba, cervello in modalità off line.
E se mi conoscessi poco e dovessimo scambiare qualche battuta non chiedermi perché sono sempre sorridente a meno che non desideri sentire la mia risposta classica, “eh sai, sono ottuso!!”
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night and Good Luck
Playlist del giorno: Charlie Haden & Kenny Barron – Night & The City, osserva la copertina e comincia a sognare, Keith Jarrett – Sun Bear Concerts – Osaka, viaggio in una mente geniale e lacerata, Charles Mingus – Mingus Ah Um, il cd di cui non potrei mai fare a meno.
Ache

Ce l’ho manca, ce l’ho manca, manca.
Mancava eccome, nella composizione radiografica del mio scheletro pallido, una bella foto della colonna vertebrale.
Bacino? Ce l’ho, come ginocchia caviglie spalle cranio e braccia, ma per Dio, la colonna mancava.
Provvederò, e a breve, visto che nella mia sagacia impareggiabile mi sono distrutto la schiena secondo una ricetta classica:
- una parte di cazzonismo
- due di superego
- una spruzzata di sfiga
- una buccia di banana o consimili
Quando le immeritate vacanze si avvicinano, stressandoti ancor più di quanto la vita tende a fare per mero volume entropico, è tempo di riunire cazzate, pensieri parole opere e omissioni e farne un indigesto involtino primavera da ingoiare intero, nel tempo di sette respiri.
Staccare la spina, scordare i dolori, mettere da parte anche le cose belle, perché è tempo di diventare pirati, e predare tutto ciò che è bello e buono senza concedere quartiere.
Chissà quanti giorni resisterò questa volta prima di ammalarmi…..
Kind regards,
The King
Tuesday, July 17, 2007
VY 05327, ovvero l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli

Scrivo, non scrivo, scrivo…
E poi inevitabilmente non scrivo quasi mai.
Se ciò dipenda dalla mia metereopatia o dagli accidenti delle ultime settimane mi è oscuro in questo momento, probabilmente neppur meritevole di indagini approfondite.
Ora almeno non occuperò la pagina, non completamente almeno, per lamentarmi dei calcoli cui ho locato il sovraspinoso della mia cara e fu dolente spalla destra, di quanto sia complessa l’azione più banale se a compierla è una sorprendentemente mal ammaestrata mano sinistra, chiudo il pensiero ringraziando la compagnia farmaceutica che ha sviluppato il Tauxib 90 mg, tranne che per i leggeri effetti collaterali della prima sera o forse solo per le mancate allucinazioni tanto reclamizzate nel foglietto illustrativo e non manifestatesi.
Dieci giorni di scarsa mobilità, vera immobilità, che in una certa accezione mi hanno ritemprato, unico cruccio il non aver salutato Là prima che partisse.
Un matrimonio arrampicati su per gli Appenini, una serata a Milano, Reggio Emilia, una cena in 25 sabato scorso, peccato mancassero alcuni elementi validi della rosa a disposizione, avevo realmente tanto piacere di vedere tutti dopo tre settimane.
Dulcis in fundo e in concomitanza di tutte queste situazioni è tornata Giulia.
Mettete insieme tutti gli ingredienti, in quantità a vostro personale piacere, shakerate vigorosamente, versate nella coppa adagiando su un letto di menta fresca, zucchero di canna e lime, sorseggiate tranquillamente, come a Moleto domenica scorsa consiglierei la diffusione dei Thievery Corporation, The Outernational Sound, preferibilmente.
Questa estate cominciata sotto auspici non particolarmente felici potrebbe essere iniziata, anche nella mia testa.
E tra una dozzina di giorni decollerà anche il volo VY 05327.
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night and Good Luck
Playlist del giorno: Citizen Cope- Let The Drummer Kick, Finley Quaye – Dice, Coldplay – Yellow (acoustic), John Mayer – Why Georgia, Elliott Smith – Waltz #2, Sufjan Stevens – To Be Alone With You, Smashing Pumpkins - Spaceboy, Belle & Sebastian – If She Wants Me, Sigur Rós – Saeglopur, Death Cab For Cutie – Transatlanticism, Dave Matthews Band – Crush (acoustic), Leonard Cohen - Hey, That's No Way to Say Goodbye, Tom Waits – Shiver Me Timbers, Kings of Convenience - Cayman Islands, Wim Mertens – Struggle For Pleasure
E poi inevitabilmente non scrivo quasi mai.
Se ciò dipenda dalla mia metereopatia o dagli accidenti delle ultime settimane mi è oscuro in questo momento, probabilmente neppur meritevole di indagini approfondite.
Ora almeno non occuperò la pagina, non completamente almeno, per lamentarmi dei calcoli cui ho locato il sovraspinoso della mia cara e fu dolente spalla destra, di quanto sia complessa l’azione più banale se a compierla è una sorprendentemente mal ammaestrata mano sinistra, chiudo il pensiero ringraziando la compagnia farmaceutica che ha sviluppato il Tauxib 90 mg, tranne che per i leggeri effetti collaterali della prima sera o forse solo per le mancate allucinazioni tanto reclamizzate nel foglietto illustrativo e non manifestatesi.
Dieci giorni di scarsa mobilità, vera immobilità, che in una certa accezione mi hanno ritemprato, unico cruccio il non aver salutato Là prima che partisse.
Un matrimonio arrampicati su per gli Appenini, una serata a Milano, Reggio Emilia, una cena in 25 sabato scorso, peccato mancassero alcuni elementi validi della rosa a disposizione, avevo realmente tanto piacere di vedere tutti dopo tre settimane.
Dulcis in fundo e in concomitanza di tutte queste situazioni è tornata Giulia.
Mettete insieme tutti gli ingredienti, in quantità a vostro personale piacere, shakerate vigorosamente, versate nella coppa adagiando su un letto di menta fresca, zucchero di canna e lime, sorseggiate tranquillamente, come a Moleto domenica scorsa consiglierei la diffusione dei Thievery Corporation, The Outernational Sound, preferibilmente.
Questa estate cominciata sotto auspici non particolarmente felici potrebbe essere iniziata, anche nella mia testa.
E tra una dozzina di giorni decollerà anche il volo VY 05327.
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night and Good Luck
Playlist del giorno: Citizen Cope- Let The Drummer Kick, Finley Quaye – Dice, Coldplay – Yellow (acoustic), John Mayer – Why Georgia, Elliott Smith – Waltz #2, Sufjan Stevens – To Be Alone With You, Smashing Pumpkins - Spaceboy, Belle & Sebastian – If She Wants Me, Sigur Rós – Saeglopur, Death Cab For Cutie – Transatlanticism, Dave Matthews Band – Crush (acoustic), Leonard Cohen - Hey, That's No Way to Say Goodbye, Tom Waits – Shiver Me Timbers, Kings of Convenience - Cayman Islands, Wim Mertens – Struggle For Pleasure
Sunday, July 15, 2007
Le falene - indovina la stranezza
In girum imus nocte et consumimur igni.
Andiamo in giro di notte ed ecco siamo consumate dal fuoco
Andiamo in giro di notte ed ecco siamo consumate dal fuoco
Friday, June 22, 2007
Tuesday, June 19, 2007
La frase della settimana numero Boh
La parola "Ora" è come una bomba fuori dalla finestra, ticchettante.
A. Miller
A. Miller
Reiki
Il Reiki è definito dai suoi cultori il metodo di guarigione naturale del dott. Usui, originato in Giappone da Mikao Usui Sensei e introdotto in Occidente dalla signora Hawayo Takata. Si tratta di una disciplina mente-corpo che si occupa del riequilibrio energetico e della guarigione fisica e mentale di chi lo pratica, ma rappresenta anche un percorso di crescita personale e di evoluzione spirituale. Il Reiki nella sua sostanza è una disciplina semplicissima: appoggiare le mani e lasciar fluire liberamente l'energia di guarigione con cui siamo stati messi in contatto da un Maestro dopo l'iniziazione. Nessuna sovrastruttura, nessuna ritualità inutile, nessun bisogno di esserci portati o di dover possedere poteri o altro, nessuna necessità di aderire o di rinnegare le proprie credenze religiose, etiche o politiche, ma una connessione diretta con l' energia vitale universale, una connessione che si sperimenta immediatamente e chiaramente attraverso i nostri sensi (tatto soprattutto, ma anche vista, udito e odorato) dopo aver preso la prima iniziazione di Reiki. Le iniziazioni vengono date durante un seminario, che in genere dura tre giorni. Il Maestro mediante un semplice rituale, riapre i canali nei quali scorre l'energia, rimuove una serie di blocchi energetici che impediscono uno scorrimento libero dell'energia e mette in contatto l'energia personale dello studente (Ki) con l'energia universale, (Rei) solitamente mediante una iniziazione divisa in quattro fasi nell'arco di tre giorni. Quando i blocchi energetici vengono rimossi, nella persona iniziata avvengono una serie di processi naturali che la armonizzano favorendo il suo sviluppo spirituale ben correlato con la sua realtà materiale. Già dalla prima fase del seminario lo studente di Reiki riesce a percepire l'energia che fuoriesce dalle mani, con diverse sensazioni a seconda della persona stessa, e può percepire il livello energetico, eventuali dolori o disturbi della persona che sta trattando, nonché sensazioni, intuizioni, perfino visualizzazioni. Una volta concluso il seminario di 1° livello, lo studente di Reiki, per tutta la vita, sia che continui a praticarlo regolarmente, sia che smetta e ricominci, avrà la possibilità di canalizzare energia di guarigione. Quando vuole ricominciare basta riappoggiare le mani e l'energia fluirà liberamente. Una volta aperti i canali energetici non si richiudono più e la connessione con l'energia universale rimane attiva per tutta la vita (c'è chi sostiene anche di più). La bellezza del Reiki sta proprio in questa estrema semplicità: il Reiki, per chi lo pratica, funziona subito.
Saturday, June 09, 2007
Playlist, ovvero l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli

Sun Trust – How Insensitive
Una lampada alogena irradia omogeneamente la stanza con una luce rassicurante, una luce che consente ai miei occhi stanchi e annebbiati, dall’alcool e dall’oscurità di una notte di luna timida, una messa a fuoco confortevole, senza eccessivo stress ottico le mie pupille perfezionano la messa a fuoco, il mart[i]pod, il mio rosso fiammante 8 giga, suona a volume adeguatamente alto How Insensitive nella versione dei Sun Trust e per un istante, forse più, mi perdo ad osservare le volute di fumo dell’ultima sigaretta della giornata che si contorcono e avviluppano, come ballerine danzano in modo perfettamente, stupefacente ritmico e organizzato per perdersi, attratte dall’aria che le richiama, attraverso la fessura della finestra scostata, via nella notte.
Mi piacerebbe aprire la finestra e osservare Bunker HIll da questa prospettiva…
Charlotte Gainsbourg – The Operation
Meditare, concentrarsi su un’azione non complessa, una azione che il nostro cervello può compiere anche in stand-by, nel dormiveglia, guidato da una reminescenza o dalla semplice meccanica abitudine, consentire al resto delle sinapsi di sopirsi a tempo indeterminato, nessuno avrà il tempo di mettere davvero ordine ma i mobili verranno rapidamente traslocati dalla stanza, neanche il tempo di nettare, rimuovere la polvere che nascondevano ed eccoli ancora, nulla è cambiato, che sia stata solo una allucinazione?
Istanti di vacanza da informazioni che la mente rielabora talvolta con spietata lucidità, più spesso con scrupolosa cattiva coscienza.
Air – Space Maker
Non so quale processo io preferisca.
Jamiroquai – Runaway
Forse siamo tornati online.
Quanto tempo ci divida da nuovi accidenti non è ancora chiaro.
Al 187 riferiscono di non aver ancora pianificato.
Lo bisbiglio, non vorrei destare nuovamente le ire degli dei della telefonia.
E prima ancora di scrivere mi sono dedicato con diligenza allo studio dei post arretrati dal Nord America e dalla Cina…
Anche di Marco, non lo incrocio da mesi, dovremmo organizzare una serata.
Nina Simone – Ain’t Got No Life (Groovefinder rmx)
Resoconto sintetico della serata di ieri: santo, mojitoes, niente occhiali grossi, incredibilmente niente pioggia, discreto kaos, venerdì prossimo debutto stagionale all’archivolto.
Marvin Gaye – Inner City Blues
Click
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night and Good Luck
Una lampada alogena irradia omogeneamente la stanza con una luce rassicurante, una luce che consente ai miei occhi stanchi e annebbiati, dall’alcool e dall’oscurità di una notte di luna timida, una messa a fuoco confortevole, senza eccessivo stress ottico le mie pupille perfezionano la messa a fuoco, il mart[i]pod, il mio rosso fiammante 8 giga, suona a volume adeguatamente alto How Insensitive nella versione dei Sun Trust e per un istante, forse più, mi perdo ad osservare le volute di fumo dell’ultima sigaretta della giornata che si contorcono e avviluppano, come ballerine danzano in modo perfettamente, stupefacente ritmico e organizzato per perdersi, attratte dall’aria che le richiama, attraverso la fessura della finestra scostata, via nella notte.
Mi piacerebbe aprire la finestra e osservare Bunker HIll da questa prospettiva…
Charlotte Gainsbourg – The Operation
Meditare, concentrarsi su un’azione non complessa, una azione che il nostro cervello può compiere anche in stand-by, nel dormiveglia, guidato da una reminescenza o dalla semplice meccanica abitudine, consentire al resto delle sinapsi di sopirsi a tempo indeterminato, nessuno avrà il tempo di mettere davvero ordine ma i mobili verranno rapidamente traslocati dalla stanza, neanche il tempo di nettare, rimuovere la polvere che nascondevano ed eccoli ancora, nulla è cambiato, che sia stata solo una allucinazione?
Istanti di vacanza da informazioni che la mente rielabora talvolta con spietata lucidità, più spesso con scrupolosa cattiva coscienza.
Air – Space Maker
Non so quale processo io preferisca.
Jamiroquai – Runaway
Forse siamo tornati online.
Quanto tempo ci divida da nuovi accidenti non è ancora chiaro.
Al 187 riferiscono di non aver ancora pianificato.
Lo bisbiglio, non vorrei destare nuovamente le ire degli dei della telefonia.
E prima ancora di scrivere mi sono dedicato con diligenza allo studio dei post arretrati dal Nord America e dalla Cina…
Anche di Marco, non lo incrocio da mesi, dovremmo organizzare una serata.
Nina Simone – Ain’t Got No Life (Groovefinder rmx)
Resoconto sintetico della serata di ieri: santo, mojitoes, niente occhiali grossi, incredibilmente niente pioggia, discreto kaos, venerdì prossimo debutto stagionale all’archivolto.
Marvin Gaye – Inner City Blues
Click
Grazie per la vostra attenzione.
Good Night and Good Luck
Wednesday, May 23, 2007
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