Saturday, February 10, 2007

radio marti, ovvero l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli


Radio Marti riprende le trasmissioni.

La redazione con coscienziosa, cosciente indolenza non lascia trapelare indiscrezioni riguardo a come si dipanerà il palinsesto, si limita a certificare che la trasmissione fluirà in assoluta e anarchica discontinuità, rumors sostengono che si desideri ridestare l'antico e sopito ricordo di networks che a singhiozzi irregolari trasmettevano segnali in modo arbitrariamente umorale.

Detesto parlare di me, detesto farlo in modo non privato, non detesto la mia persona, neppure la apprezzo particolarmente, vivo un rapporto di cordiale tolleranza con la mia sfera emozionale, un conoscente con cui scambiare brevi battute nell'attesa che l'ascensore giunga a destinazione, ci si possa scambiare un liberatorio saluto di sfuggita e proseguire per la propria via, non vado mai correre da solo senza il supporto di un ipod, vi siete mai sentiti tediati da voi stessi?
Dalla disconnessione di un pensiero, sconnesso quanto il fondo stradale che state percorrendo, un pensiero che nasce in modo razionale per poi deviare incontrovertibilmente appena affrontata una curva e poi una esse o al semplice mutare di un paesaggio?
Un piccolo insignificante evento, la musica, talvolta la lettura, sopra tutto il jazz, si arrogano il ruolo di deus ex machina e fanno si che queste emozioni prendano maggiore forma e consistenza, l'appagamento sonoro impedisca di lasciarle nell'angolo più celato e polveroso di un cassetto, sotto al pattume di ricordi inutili e ingialliti, e il viaggio in ascensore assuma le sembianze di un quadro di Francis Bacon.
Ho osservato con distanza e asetticità piccoli operai in un angusto e malfamato porticciolo mentre si affannavano a scaricare pesanti containers di cattivi, mal architettati gestiti pensieri, prodotti che almeno per ora risparmierò a sventurati consumatori di blogs, peggio di tutto questo, forse vi domanderete.
Rispondo con un impercettibile cenno del capo.
Ora potreste cortesemente tornare a inizio post e, utilizzate pure il cursore per tornare a capo della pagina, rileggere questo capitolo coccolati da Elusive di Scott Matthews?
Affrettatevi, usate tutti i trucchi a vostra disposizione, la canzone dura solo 3 minuti e 38 secondi, piccolo esercizio di lettura rapida, o di lettura confusa.
Non sono però ancora del tutto soddisfatto, togliete quell'espressione dal vostro volto, se anche solo marginalmente è rilevante il concetto di immedesimazione del lettore dovreste seguire le mie istruzioni, almeno fino a quando non mettano a repentaglio la vostra incolumità, all'ultima fattispecie lavoreremo con calma, per passi brevi e felpati.
Se inconscientemente vi siete fidati di me, ascoltate Army of Me di Bjork senza perdere di vista l'opera di Bacon...
Grazie per la vostra attenzione.

Good Night and Good Luck.

Friday, February 09, 2007

Forse non tutti sanno che... ovvero la nozione inutile...oggi economia e scimpanzè

1) Nel 1897 Pareto, studiando la distribuzione dei redditi, dimostrò che in una data regione solo pochi individui possedevano la maggior parte della ricchezza.
Questa osservazione ispirò la cosiddetta "legge 80/20", una
legge empirica che fu formulata da Joseph M. Juran, ma che è nota anche con il nome di principio di Pareto, e che è sintetizzabile nell'affermazione: la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause (considerando grandi numeri).
Secondo la "legge 80/20" (i valori 80% e 20% sono ottenuti mediante osservazioni empiriche di numerosi fenomeni e sono solo indicativi), in genere l'80% dei risultati dipende dal 20% delle cause. Questo principio può avere diverse applicazioni pratiche in diversi settori, ad esempio:

economia: l'80% delle ricchezze è in mano al 20% della popolazione (ma ovviamente i valori reali variano a seconda dei paesi e dei periodi). Oppure: il 20% dei venditori fa l'80% delle vendite, ed il restante 80% dei commerciali fa solo il 20% delle vendite.

qualità: il 20% dei tipi possibili di guasto in un processo produttivo genera l'80% delle non conformità totali. Oppure: l'80% dei reclami proviene dal 20% dei clienti.
2) Il bonobo (Pan paniscus, Schwarz 1929) è una grande scimmia antropomorfa altrimenti nota come scimpanzé pigmeo o scimpanzé nano; in realtà appartiene a una specie diversa da quella dello scimpanzé comune (Pan troglodytes), come testimoniano studi ormai antichi (1929) e più recenti (una analisi del genoma ha rilevato una differenza del 0,7% tra i patrimoni genetici di questi animali; secondo alcuni autori, la differenza tra i genomi di bonobo e quelli di uomo ammonterebbe al 1,6% della sequenza).
I bonobo si distinguono per le
labbra rosse e per la scriminatura centrale del pelo sulla testa. Il loro habitat è una ristretta zona dell'Africa, nelle umide foreste pluviali del Congo. I bonobo sono tra i primati a maggiore rischio di estinzione. La loro società è improntata sulla pacifica convivenza.
A detta di alcuni ricercatori della Georgia State University, la scimmia bonobo Kanzi si sarebbe guadagnata il titolo di prima scimmia parlante della storia, avendo acquisito una notevolissima capacità di espressione e interazione, fino ad esprimere suoni che ricordavano le parole "sì", "succo", "grappolo" e "banana".
Il bonobo è una delle poche specie animali - oltre all'
uomo - che pratica il sesso non esclusivamente a scopo riproduttivo, ma anche ricreativo: sono innumerabili le esperienze di sesso, perfino orale, eterosessuale (ma fuori del periodo fertile delle femmine) ed omosessuale, osservate in queste scimmie sia in cattività, sia nel loro ambiente naturale. Si è dimostrato che l'attività sessuale è utilizzata da questi animali per "allentare la tensione" (per l'individuo o per il sociale, come nella circostanza di una disputa per un albero fruttifero da parte di due gruppi diversi) e secondo alcuni la loro società pacifica si deve proprio a questa pratica.

Chiavi di ricerca

Ed ecco un nuovo angolino per i miei lettori, allego di seguito alcune delle chiavi di ricerca che hanno dirottato poveri navigatori su questo sito, ricordando che le informazioni sono a disposizione di tutti cliccando sul counter sulla destra dello schermo, per cui non violo la privacy di nessuno (disse toccando il deretano a una sconosciuta).

fermata amico test: qualcuno ha truffato per avere la soluzione???

etilmorfina: viziosi.

abitanti narcolettici in francia: cerca amici tranquilli con cui condividere la passione per il sonno occasionale?

amy winehouse nuda: de gustibus...

meteorismo abuso di alcool: rispetto...sono problemi.

sergente supermaggiorata us air force: non tutte le bombe fanno poi male?

orgasmo universale: finalmente una persona che vuole sapere come dove e soprattutto quando.

immagini di diavolesse sexy free: un satanista arrapato oppure un onanista assatanato?

nel 19 internet esploderà come una supernova: preoccupato?

Enjoy

Wednesday, February 07, 2007

Movies

Ieri sera ho visto "La guerra dei mondi", versione Spielberg, con il sempre giovane Tommaso Crociera impegnato a scappare per circa due ore di film. Nulla da eccepire sulla regia, davvero spettacolare, riprese che accontentano tutti, una sola cosa non mi torna.
Creature aliene scientificamente molto più avanzate dell'uomo nascondono per tutto il nostro pianeta centinaia di macchine da guerra, in un passato lontano, poi ci osservano con attenzione fino ai giorni nostri.
Ora, dopo secoli di attesa e studio, ci attaccano e devastano il pianeta, per poi morire a causa di un virus presente nella nostra atmosfera.
Di fatto, l'attacco finisce perchè i nostri amici alieni non hanno fatto le vaccinazioni??? Ma cosa diamine hanno osservato per centinaia di anni???
Ma andiamo...


Shame,
The King

Friday, February 02, 2007

Notizie

ANCONA, 2 FEB - Arrestato un senegalese di 37 anni che ha vissuto 22 anni clandestinamente in Italia, utilizzando ben 15 alias e documenti falsi.

BOLZANO, 2 FEB-Resta incinta e per scoprire chi e' il padre ha chiesto che sei giocatori della locale squadra di calcio si sottopongano al test di paternita'. La vicenda, raccontata oggi dal quotidiano in lingua tedesca di Bolzano Tageszeitung, e' avvenuta in un paesino della vallata che si diparte da Merano.

SAN PAOLO, 1 FEB - "E' stata una distrazione", ha detto l'arbitro dopo aver fischiato l'inizio di un match di terza divisione brasiliana... senza pallone.

PIACENZA, 31 GEN - Una donna e' andata in taxi da Lodi a Piacenza, mascherata con un burqa, per compiere una vendetta nei confronti del suo ginecologo.La donna, che contestava al medico una cura che a suo dire l'aveva danneggiata, si e' fatta portare in taxi a Piacenza giustificando l'abbigliamento con la scusa di essere 'moglie di un musulmano'. A destinazione, e' scesa dall'auto ed ha cominciato a distruggere la cassetta della posta del ginecologo.

LONDRA, 31 GEN - Con del diserbante 2 anni fa hanno disegnato un pene gigante (6 metri) sul prato della loro scuola, ma un satellite li ha scoperti.

LONDRA, 29 GEN - Non solo vecchi canti e antiche liturgie, ma anche le canzoni degli U2. Questa l'idea di una chiesa anglicana per attirare nuovi fedeli.

JAKARTA, 26 GEN - Un neonato indonesiano e' rimasto 'ostaggio' della clinica natale perche' i genitori non potevano pagare le spese del parto.

PARIGI, 25 GEN - Un agente si era assopito, durante il servizio, in aereo, nel letto di Jacques Chirac, ed e' stato punito.

Comunicazione di servizio

Dopo una settimana a base di mal di gola, il blog ritorna attivo :)

Saturday, January 27, 2007

Movies

The Island: Lo so, sembra strano che io consigli un film d'azione, ma la pellicola in questione è talmente Dickiana che non posso farne a meno. Molto ben fatto.

Blues Brothers, il mito continua: Trovandomi con nulla da fare, mentre il fido decoder registrava un film con Bo Derek, eccomi a riunire la vecchia band insieme ad Elwood. Pensavo fosse una zozzeria, mi sono ricreduto, davvero divertente.

Pillole catalane n.3


Antoni Plàcid Guillem Gaudí i Cornet (così il suo nome completo), cresciuto in una famiglia di artigiani, si diplomò nel 1878 alla Scuola Superiore di Architettura di Barcellona, ma già prima di diplomarsi riuscì a lavorare con i migliori architetti del tempo.
Nello stesso anno a
Parigi durante l'Esposizione Universale avvenne l'incontro fondamentale per Gaudì quello con l'industriale Eusebi Güell y Bacigalupi, che sarà il suo principale mecenate commissionandogli alcune delle sue più famose opere.
Nel
1884 ottiene la direzione dei lavori della basilica della Sagrada Familia, una costruzione che assorbirà le sue energie fino al giorno della sua morte e che non riuscirà a completare. Trascorse gli ultimi anni della sua vita nel cantiere della Sagrada Familia in una solitudine quasi da eremita.

Il 7 giugno del 1926 fu investito da un tram. Il suo miserevole aspetto ingannò i soccorritori, i quali lo credettero un povero vagabondo e lo trasportarono all'ospedale della Santa Croce, un ospizio per i mendicanti fondato dai ricchi borghesi della Catalogna. Fu riconosciuto soltanto il giorno successivo dal cappellano della Sagrada Familia, e morì il 10 giugno.
Nonostante questa fine quasi miserabile, al suo funerale parteciparono migliaia di persone. I Barcellonesi lo definirono dal quel momento l'architetto di Dio. È sepolto nella
cripta della Sagrada Familia

Thursday, January 25, 2007

I nuovi mostri




Mah

Ci sono cose che proprio non vanno daccordo...come il meteorismo e una muta da sub.




Il meteorismo è una tensione della parete addominale dovuta ad eccesso di gas nello stomaco e nelle anse intestinali. È provocato dalla fermentazione nell'intestino degli zuccheri e della cellulosa, con formazione quindi di azoto, metano, anidride carbonica. Questa è la differenza maggiore dalla aerofagia causata da un'introduzione di aria nello stomaco per lo più durante i pasti. Il meteorismo può associarsi a intolleranze alimentari (per esempio a particolari zuccheri o proteine, come il lattosio), a sindrome del colon irritabile (in inglese IBS = Irritable Bowel Sindrome), consumo di alcol e abuso di the, caffè e bevande gassate. L’individuo avverte una sensazione di gonfiore addominale, che talvolta può provocare anche dolore.
Enjoy
the Farting King

Wednesday, January 24, 2007

Già che ci siamo... Riprendiamo Calvino.... l'incipit

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.
(da Se una notte d'inverno un viaggiatore)



P.S Se non lo avete letto...vergogna, affrettatevi a porre rimedio.

La frase della settimana n.9

La vita d'una persona consiste in un insieme d'avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme, non perché conti di più dei precedenti ma perché inclusi in una vita gli avvenimenti si dispongono in un ordine che non è cronologico, ma risponde a un'architettura interna.
(Italo Calvino da Palomar)

Monday, January 22, 2007

Il test

E' notte, piove forte, vi trovate sulla vostra auto stracarica di carabattole, siete nel bel mezzo di un trasloco. Non mi chiedete perchè traslocate di notte, è un test.
Alla fermata di un autobus vedete tre persone.
Una donna anziana che non sta affatto bene e avrebbe bisogno di cure mediche, un vostro caro amico che una volta vi ha fatto un immenso favore, e una ragazza tanto bella da togliere il fiato.
Potete caricare in auto una sola persona, come risolvete l'enigma?

Chi conosce la risposta (ne avevo già parlato), si astenga please.


Enjoy,
The king

Il pretesto rilegato

Si consiglia vivamente l'assaggio dei seguenti pretesti rilegati:

L'ultima estate di Klingsor, di Hermann Hesse: leggero e gradevole, stronca l'appetito nonostante impegni appena le mascelle, cibo per astronauti.

Confessioni di un artista di merda, di P.K. Dick: speziato, agrodolce, guarnito con ingredienti che non si trovano più, vagamente stupefacente.

Si consiglia altresì di non consumare simultaneamente le due portate, tanta golosità potrebbe farvi impazzire.


Enjoy,
The chef king

Saturday, January 20, 2007

Notte notte

Sono le sei ed ho appena parlato con Giulia via skype, che bella invenzione.
Una chiosa perfetta per un sabato ciarliero, allora il mio fuso a qualcosa serve.


Enjoy

tappezzeria varia ovveria l'ontologia dell'essere piccoli, potere ai piccoli

Sono quasi emozionato.
Non avevo mai scritto neppure un singolo carattere in un blog.
Forse semplicemente perchè non dovrei farlo.
Credo dovrei domandare ad un life coach ma Mina Vagante pare aver abbandonato questa sua carriera e sulle Pagine Gialle a tal voce non ho trovato corrispondenze.
Ho meditato lungamente su come tediarvi; suppongo sarebbe di maggior diletto cercare di indurvi attacchi repentini, discontinui e alternati di sonnolenza ed eccitazione, una somministrazione senza controllo di narcolettici e tranquillanti alternati a caffeina, nicotina e stimolanti chimici e naturali, girovagare dalla narcolessia ad illusioni ipnagogiche fino all' euforia assoluta e poi ricominciare, e ricominciare, e ricominciare ancora, intrecciando tutte queste condizioni senza alcuna linea logica, lasciando che il caos ponga ordine da solo ma, non preoccupatevi, scivolerò rapidamente e con semplicità nella banalità.
Ora inspirate profondamente e regolarizzate il battito del vostro cuore, se ritenete di poterne trarre piacere in qualsivoglia forma ascoltate il Koln Concert di Keith Jarrett, la musica del nostro folle amico "influisce sul tempo così come una nevicata influisce sul suono: sostituendo ciò che prima si udiva con una assenza, resa ancor più palpabile di quanto normalmente è presente ai nostri sensi." *
Eureka!...Potrei illustrarvi una interessante dissertazione riguardante la definizione delle qualità del suono, consentendovi di apprezzare come gli strumenti acustici si definiscano in rapporto al silenzio mentre quelli elettronici in rapporto al rumore, temo Re Fuso potrebbe rinsavire e bianchettare aggressivamente la mia piccola rubrica settimanale.
Mi sento piuttosto di buon umore, nulla che non possa presto ridimensionarsi a semplice e consapevole sopravvivenza, ma talvolta bastano piccole casualità, dormire fino ad abbastanza tardi, scegliere un canale satellitare musicale per la prima volta e imbattersi consecutivamente in Myrkur dei Depeche Mode, Save Room di John Legend e Rehab di Amy Winehouse per decidere che questa sia una giornata degna di essere affrontata.
Grazie per la vostra attenzione.
Good night and good luck.
* citazione liberamente tratta da Natura morta con custodia di sax, Geoff Dyer, Instar libri

Friday, January 19, 2007

Weekly news

BRUXELLES, 19 GEN -La tempesta Kyrill ha travolto il loro rifugio a Pieterburen e una sessantina di foche sono state trasferite per la nottata in un cinema.

HANOI, 19 GEN- Una ragazza cambogiana scomparsa da casa nel 1989 e' tornata a casa dopo avere trascorso 18 anni nella jungla.

RIO DE JANEIRO, 18 GEN - Furto di capelli a Rio de Janeiro, dove un rapinatore ha tagliato le chiome ad una ragazza di 22 anni.

TOKYO, 18 GEN - In Giappone e' un vero e proprio boom di iscrizioni alle facolta' universitarie che offrono corsi di laurea nel settore dei videogiochi.

LONDRA, 17 GEN - 'La prossima volta chiami il dottore grasso bastardo e non dica niente sul colore della sua pelle', ha consigliato un giudice all'accusato.

SYDNEY, 17 GEN - Medaglia al valor civile ad un bassotto che ha salvato una ragazza di 16 anni da un'aggressione sessuale, in un parco in Australia.

MOSCA, 16 GEN - Un ladro di bestiame di Kaliningrad e' stato catturato dopo aver tentato di fuggire in autobus con la sua refurtiva: cinque mucche.

ROMA, 12 GEN - Una speciale benedizione direttamente dalla voce di Giovanni Paolo II: ad 'impartirla' un innovativo santino elettronico.

NEW YORK, 12 GEN - Una sergente 'supermaggiorata' dell'Aeronautica militare americana, l'Us Air Force, e' stata sospesa dopo avere posato nuda per Playboy.

LONDRA, 11 GEN - Un orecchino perduto da Marlene Dietrich 72 anni fa sulle montagne russe e' stato ritrovato al Luna Park di Blackpool.

Enjoy

Wednesday, January 17, 2007

Il concorso


Ed ecco a voi la prima puntata del nuovo grande concorso di questo blog.
Indovinate chi è il personaggio della foto e vincerete magnifici premi.
Al primo classificato una copia del best seller "Tutto ciò che gli uomini sanno delle donne".
Al secondo la biografia di un bambino appena nato.
Al terzo un giro gratuito sul mitico calcio in culo delle fiera di s. Giuseppe.
Per il quarto una maglia nera, e un giorno chiuso in un sacco con un coniglio mannaro.


Episodio uno

La grande limousine bianco ceramica rallentò e si fermò accanto al marciapiedi.
L'autista, un tipo poco sveglio di nome Ambrohio, scese dall'auto e rispose ai clacson che strimpellavano infuriati con un gesto eloquente e poco educato, poi aprì le portiere posteriori con un mezzo inchino.
Tre uomini scesero.
Uno di essi, di piccola statura, con un gessato scuro ed una valigetta sotto braccio, la testa riccia coperta di gel appiccicoso, sorrideva felice.
Un altro, il più alto dei tre, teneva sottobraccio il terzo uomo, e gli parlava fitto fitto, come se gli stesse rivelando chissà quale segreto.
Il terzo uomo, vestito in modo elegante con un cappotto di cammello, portava un cappello a tesa larga, un paio di baffetti precisi come due lancette d'orologio, e si comportava come se tutto fosse nuovo ai suoi occhi, " Vale Alejandro, vale", continuava a ripetere.
Il terzetto si mosse ed entrò in un locale. Fuori, svettava l'insegna Botafumeiro.
Un curioso approcciò il fido Ambrohio, e gli domandò chi mai fosse quella gente.
"Ma come, non mi dica che non conosce el senor Roca".

Tuesday, January 16, 2007

La frase della settimana n.8

«Volendo seriamente ricercare la verità delle cose, non si deve scegliere una scienza particolare, infatti esse sono tutte connesse tra loro e dipendenti l'una dall'altra. Si deve piuttosto pensare soltanto ad aumentare il lume naturale della ragione, non per risolvere questa o quella difficoltà di scuola, ma perché in ogni circostanza della vita l'intelletto indichi alla volontà ciò che si debba scegliere; e ben presto ci si meraviglierà di aver fatto progressi di gran lunga maggiori di coloro che si interessano alle cose particolari e di aver ottenuto non soltanto le stesse cose da altri desiderate, ma anche più profonde di quanto essi stessi possano attendersi»
(Cartesio da "Discorso sul metodo)

Saturday, January 13, 2007

Se io fossi un hobbit....

Il mio nome da Hobbit è Doderic Cotton
Elfo : Durandir Macarfarnë
Dunedain: Dírhael Of Arnor
Nano: Dáin Ironheart
Rohirrim: Deorwine

Sì, ho molto tempo da perdere

Viziatevi,
The King
http://www.thenameforge.com/lotr/index.php

Notte


Le cinque del mattino.
C’è un che di pericoloso nel trovarsi in balia del “regime notturno della mente”. Tutto appare ovattato, privato del suo contesto, e ciò che più colpisce è che in queste ore ogni cosa pare assumere maggiore chiarezza. Forse si tratta soltanto dell’ennesimo miraggio, ma è facile perdersi quando la distorsione che stiamo fissando somiglia tanto a ciò che desideriamo realmente vedere e comprendere.
A volte è spiacevole sorprendersi a contemplare soltanto il proprio umore.
Si dice che le decisioni importanti andrebbero prese nel tempo necessario per trarre e rilasciare sette respiri, né più nè meno, provateci.
Non è affatto semplice.
Provateci prima con quelle piccole scelte che non hanno nessun impatto reale sulla vostra vita, provateci per gioco.
Quando sarete allenati, fate sul serio.
Tenetemi aggiornato.

Enjoy,
The king of fools,
Un abbraccio gratis a tutti.
(in sottofondo Chet
Baker suona “My funny valentine”)

Piramide


Alcuni storici ritengono che il termine, di origine greca, derivi dal termine egizio che si può leggere in un antico papiro egizio cioè il "Papiro Rhind"(un trattato di matematica), il termine è per-em-us e rappresentava l'altezza della piramide (alla lettera "ciò che va sù"), i greci avendo applicato la figura retorica della sineddoche (la parte per il tutto e viceversa) lo hanno usato per indicare l'intera opera monumentaria.Più probabilmente il termine "piramide"' deriva dal greco pyramis (torta di sesamo) questo perché si dice che i greci trovassero le monumentali opere egiziane simili alle torte.

Pillole catalane n.2


La Catalogna (Catalano: Catalunya, Spagnolo: Cataluña) è la regione centrale dell'area in cui si parla il Catalano, ed è una delle diciassette comunità autonome della Spagna, nella parte nord-orientale della nazione. Copre un'area di 32.114 km², con una popolazione di 6,5 milioni di abitanti, ed ha come capoluogo Barcellona.
La Catalogna costituisce il nucleo originale e la parte di territorio più importante ed estesa dove è presente la lingua e la cultura catalana. La regione storica della Catalogna comprende anche la
Catalogna settentrionale (Catalano: Catalunya Nord), una provincia della Francia fin dal 1659. La confinante regione di Valencia (Catalano: València), le Isole Baleari (Catalano: Illes Balears), Andorra, e un'area confinante dell'Aragona (informalmente detta la Franja de Ponent) sono strettamente associate con la Catalogna, storicamente e linguisticamente. L'intera area viene normalmente indicata come Paesi Catalani (Catalano: "Països Catalans"). Inoltre alla Catalogna appartiene l'enclave spagnola di Llívia.
Il termine Catalogna comunque, è talvolta usato dai catalani per indicare tutta l'area in cui si parla il Catalano. In questo caso la Catalogna viene di solito chiamata Il principato (Catalano: "el Principat") o Catalogna Propria (Catalano: "la Catalunya estricta"). Questa terminologia, comunque, è usata solo marginalmente.
Il nome ufficiale del Governo di Catalogna (incluso il Consiglio, il Parlamento e il Presidente) è
Generalitat de Catalunya in Catalano o Generalidad de Cataluña in Castigliano (anche se in pratica questa forma è rara, la tendenza è di usare il nome Catalano anche in Spagnolo). Alcuni applicano scorrettamente questo nome solo al Consiglio, come se fosse la stessa cosa del Gabinetto. Comunque, la Generalitat è il sistema (autonomo) di governo all'interno dello stato spagnolo, che non è sotto l'autorità diretta del governo centrale di Madrid.
La regione gode in un'autonomia estesa e, per esempio, ha la sua forza di polizia (
Mossos d'Esquadra), che coesiste con la Guardia Civil e la Policia Nacional, dirette dal governo spagnolo. L'Autonomia della regione è aumentata in seguito alla recente approvazione con un referendum dello Statuto, fortemente voluto anche dal Governo centrale di Zapatero; lo Statuto è entrato in vigore il 9 agosto 2006, data storica per la Catalogna.
Contrariamente alle comunità autonome di
Navarra e Paesi Baschi, manca di un proprio sistema fiscale, quindi il sostentamento economico dell'amministrazione regionale dipende quasi completamente dal bilancio del governo spagnolo

Friday, January 12, 2007

Schegge di realtà

Nel continuare ad inserire in questo mio blog eventi strani, ipse dixit, titoli di libri e film che sommamente raccomando, mi sono reso conto che a questo paginetta manca proprio ciò che invece dovrebbe conchiudere al suo interno, ovvero un poco di quella realtà che serve ad annoiare a morte i lettori.
Ed eccovi serviti.
Oggi mi sono alzato, all'alba delle 14.07, dopo essere stato svegliato da un gatto che aveva scambiato i miei polpastrelli per un gioco simpatico, decidendo quindi di infilarci gli artigli, tanto per vedere l'effetto che fa.
Di buon umore, e dopo aver punito il malfattore, mi sono diretto al mio piatto di pasta, poi ho consumato un paio di porzioni di mozzarella di bufala, e un numero imprecisato di fette biscottate con marmellata di fragole.
A pancia piena, ho imbracciato la fida gazzetta, reggendo nella destra caffè e sigarette, e ho occupato in stile squatter il bagno di casa. Sorvolerei sui dettagli riguardanti le mie deiezioni.
Dopo aver salutato amichevolmente il mio dolce fratello (tranquilli non ho lasciato lividi visibili), mi sono esibito in una lotta all'ultimo sangue con i miei tre cuccioli, insegnado loro un paio di mosse che non conoscevano.
La successiva fascia è stata occupata dalla visione del film "la sposa cadavere", carino, allegro, in tinta col mio umore.
Poi ho scritto un paio di cazzate sul blog, sono andato in palestra ed a nuotare.

Dopo aver consumato una frugale cena a base di pesce, insalata, crema fatta in casa ed un panino col salame (goloso), un salto all'Highlander condito da birrette multiple, atti di tabagismo e analisi antropologica e fenomenologica della distribuzione della donna sul territorio, sono andato a nanna.

Teneramente vostro,
The King

Thursday, January 11, 2007

L'incipit

Davanti all'arco d'ingresso, retto da colonnette gemelle, del convento di Mariabronn, sul margine della strada c'era un castagno, un solitario figlio del Sud, che un pellegrino aveva riportato da Roma in tempi lontani, un nobile castagno dal tronco vigoroso; la cerchia de' suoi rami si chinava dolcemente sopra la strada, respirava libera ed ampia nel vento; in primavera, quando intorno tutto era già verde ed anche i noci del monastero mettevano già le loro foglioline rossicce, esso faceva attendere ancora a lungo le sue fronde, poi quando le notti eran più brevi, irradiava di tra il fogliame la sua fioritura esotica, d'un verde bianchiccio e languido, dal profumo aspro e intenso, pieno di richiami, quasi opprimente; e in ottobre, quando l'altra frutta era già raccolta ed il vino nei tini, lasciava cadere al vento d'autunno i frutti spinosi dalla corona ingiallita: non tutti gli anni maturavano; per essi s'azzuffavano i ragazzi del convento, e il sottopriore Gregorio, oriundo del mezzodí, li arrostiva in camera sua sul fuoco del camino.

Hermann Hesse, Narciso e Boccadoro

Pillole catalane


CREMA CATALANA - RICETTA
Ingredienti per 6 persone
1/2 litro latte - 4 tuorli d’uovo - 125 g zucchero, più zucchero di canna per caramellare - 1 stecca di cannella - la scorza di un limone - 10 g amido (maizena)
Mettere a bollire il latte con la cannella, lo zucchero e la scorza di limone. Sbattere i tuorli d’uovo in una ciotola, passate al colino il latte bollente e unitelo alle uova, sbattendo sempre con la frusta. Rimettere sul fuoco, aggiungere l’amido e cuocere fino a far restringere il tutto. Versare la crema ottenuta in una pirofila (oppure in ciotoline in coccio) e far raffreddare. Spolverare con abbondante zucchero (va bene anche quello di canna) e passare su tutta la superficie della crema l’apposito stampino rovente affinchédiventi caramello (in alternativa, mettere la crema quasi a contatto con il grill del forno in modo che lo zucchero si sciolga in pochi secondi).

Wednesday, January 10, 2007

Messaggio di servizio

E' con profondo rammarico che annuncio a tutti e tre i miei lettori abituali che a partire da oggi è associato a questo blog il losco figuro noto in tutti gli ambienti degli aperitivi metropolitani e non con il nome di Kùrt (per fare felice Giulia, aka el senor Peque, piccolomatarella, skipper, il falso nano da giardino, tippete, gundam, la formica elettrica, the radiator, xxs, l'uomo che usò un francobollo come coperta). Per chi non avesse capito, trattasi di mio fratello. Per chi ancora non avesse capito, la risposta è dentro di lui, epperò è sbagliata. Per chi ancora tardasse a comprendere, per citare il sommo Tommy in modo triplice, non posso stare qua tutto il giorno a far ballare la scimmia oppure a miagolare nel buio.
Ora vi lascio perchè ho un po' di nausea.

Enjoy,
The King of fools, ( featuring Kùrt)
ovvero il fautore dell'orgasmo planetario e degli abbracci gratuti.

Tuesday, January 09, 2007

Non leggete

BUCAREST, 8 GEN - La Romania vuole ricomprare il castello medioevale di Bran, conosciuto come 'il castello di Dracula', messo in vendita dagli Asburgo.

FIRENZE, 8 GEN - La presenza di due turisti, dal cognome Bin Laden, sul registro di un lussuoso albergo fiorentino ha fatto scattare i controlli della Digos.

LAGOS, 7 GEN - A 107 anni, il piu' vecchio pastore protestante della Nigeria, il reverendo Samuale Akinbode Sadela, si e' sposato con una 30enne.

LONDRA, 5 GEN - Ha ordinato una birra, poi e' andato piu' volte in bagno e 40 minuti dopo se n'e' andato portando via, celato nello zaino, un orinatoio.

GERUSALEMME, 4 GEN - Il 10% dei 40 milioni di km2 della superficie lunare venduti a privati e' stato acquistato da israeliani.

WASHINGTON, 2 GEN - L'ex sindaco di New York Rudolph Giuliani ha dimenticato in un hotel il suo piano strategico per la corsa alla Casa Bianca.

SYDNEY, 29 DIC - Un gatto ha salvato la vita a quattro persone da un incendio in casa,la scorsa notte a Cairns nel nordest tropicale dell'Australia.

Forbici, sasso, e...carta

I primi libri del 2007 sono brevi, piacevoli, buoni per un aperitivo, se siete lettori voraci. D'altra parte, se intendo trasformare questo blog in pornografia, almeno secondo la definizione di Eco, debbo iniziare a trasmettere puntualmente ogni volumetto che consumo.
E allora andiamo:
Il castello bianco, di Pamuk--- non male, credevo meglio, ancora devo capire se tradurre dal turco è complicato oppure è di moda montare a caso le frasi e vedere cosa succede.
Tutti i miei amici sono supereroi, di Andrew Kaufman--- libro di genere, non mi chiedete quale, si dice così, ma davvero carino.

Sunday, January 07, 2007

Musica

...nulla è così sordo, così feroce e duro da non potere almeno per un poco essere trasformato dalla musica. L'uomo che non ha musica in se stesso, che non è smosso dai suoi dolci suoni, è spesso un traditore, un ladro, un baro. Le sue emozioni sono fredde e nere come la notte e scuri i suoi affetti più dell'inferno. No, non ti fidare di un tale uomo! Ah! Senti la musica.

(William Shakespeare- il mercante di Venezia)

Saturday, January 06, 2007

Prossimamente...


La frase della settimana numero 7

E' malattia moderna, io credo, quella di stabilire un nesso tra tutte le cose.
(Pamuk)

Wednesday, December 27, 2006

La frase della settimana numero 6

La giusta maniera di fare, lo stile, non è un concetto vano. È semplicemente il modo di fare ciò che deve essere fatto. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.
(Ernest Hemingway)

Il mondo non si ferma

BEIRUT, 27 DIC - Un nuovo profumo va a ruba in Libano tra i sostenitori del movimento Hezbollah:si chiama 'Resistenza' e sa di 'vittoria divina'. La nuova essenza e' in vendita da alcune settimane nelle profumerie dei quartieri a Sud di Beirut.Costa un dollaro,e sulla confezione c'e' una grande foto del leader di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah e anche il piu' noto dei suoi slogan:'Tu sei una vera promessa.Io ho in te una grande fede, e ti prometto una vittoria divina'.

BERLINO,27 DIC -In Germania le gestanti vicine al fine della gravidanza cercano di differire il parto fino al 1 gennaio prossimo per godere di un bonus.

CAGLIARI, 27 DIC - 'Brutta e grassa': e' la motivazione con cui una cameriera sarda si e' vista rifiutare l'assunzione in un pub di un albergo in Trentino.

LONDRA, 19 DIC-Il datore di lavoro dovra' risarcire 3 mln di sterline ad un operaio che e' diventato 'sessualmente disinibito' dopo un incidente sul lavoro.

NAPOLI, 19 DIC - Babbo Natale esiste e ha la faccia di Silvio Berlusconi: e' la trovata del manifesto stampato dal comitato 'Silvio ci manchi' di Napoli.Il leader della Casa delle Liberta' appare con tanto di cappello rosso, occhialini e barba bianca.

PERUGIA,19 DIC - Un senzatetto aveva scelto l'ospedale di Gubbio per trascorrervi la notte e si era addormentato in sala operatoria: e' stato arrestato.

Thursday, December 21, 2006

Natale

Un po' di storia....per chi non sa, e per chi volesse sapere:

Il 25 dicembre, nell'antica Roma, si festeggiava la festa del dio Mitra (Dio del Sole), divinità che godeva di molta importanza anche nei territori colonizzati. Le feste romane dei Saturnali, che iniziavano il 17 dicembre e terminavano intorno al 23 dicembre erano dei riti carnascialeschi.
La festa del sole era la più importante e sentita da tutte le popolazioni che risiedevano nei confini dell'impero romano le quali, pur divise in molti culti religiosi, celebravano idealmente la nascita del sole in concomitanza con il
solstizio d'inverno.
Dai
Persiani ai Celti, dagli Egiziani ai Greci, ai Germani dove veniva chiamata Yule, molte popolazioni usavano celebrare la nascita del sole con riti collettivi e feste familiari, quasi sempre nei giorni prossimi al solistizio d'inverno. Tracce di similari usanze reliziose sono state trovate anche nelle testimonianze archeologiche delle civiltà americane d'epoca precolombiana.
La festività era talmente diffusa ed "unificante" che l'imperatore
Aureliano nell'anno 273 (MXXVI a.U.c.) la istuituì per tutto l'impero decretandone la denominazione ufficiale di "Natalis Solis Invicti" e fissandone la data nell'ottavo giorno prima di capodanno (ante diem octavum Kalendas Ianuarias), ovvero il 25 dicembre.
Nello stesso periodo erano presenti diverse festività celebrate in onore degli dei egizi e latini
Osiride, Giove e Plutone, o da antichi condottieri deificati, come re Nimrod.
Il Natale non è presente tra i primi elenchi di festività cristiane di Sant'Ireneo e Tertulliano [2]; Origene, probabilmente alludendo ai Natalitia imperiali dichiara [3] che nelle scritture solo i peccatori, e non i santi, celebrano la loro nascita[2]. Arnobio [4] ridicolizza la celebrazione dei "compleanni" degli dei.
Nel
calendario liturgico della chiesa occidentale la data fu fissata con certezza dal IV secolo.[citazione necessaria]
In verità, la Chiesa
cristiana non celebrava la nascita di Cristo il 25 dicembre, ma il 6-7 gennaio nel giorno dell'epifania (dal greco epiphàneja: manifestazione, comparsa, apparizione, nascita). Il tentativo di fissare una data in cui celebrare la sua nascita avvenne circa due secoli dopo la sua morte.
Data la mancanza di una tradizione autorevole circa la nascita di Gesù (in senso epifanico e umano), il 25 dicembre venne scelto perché così cristiani poterono opporre e sovrapporre alla festa pagana la festa della nascita del vero Sole, Cristo
[5].
Il processo attraverso il quale il 25 dicembre divenne la ricorrenza della nascita di Gesù per tutta la cristianità, incominciò nel III e durò fino al secolo successivo e differì temporalmente secondo le diocesi.


Enjoy,
The King

Wednesday, December 13, 2006

Le pazze notizie che tanto amate (le avrete mai lette?..mah)

NEW YORK, 12 DIC - La parita' dei sessi avrebbe fatto estinguere l'Uomo di Neanderthal, permettendo all'Homo sapiens di conquistare il mondo.

LONDRA, 12 DIC - Per gli amanti lontani arrivera', il prossimo anno, la "maglietta abbracciabile", una t-shirt che permettera' di abbracciarsi a distanza.

BOLZANO, 12 DIC - Il divorzio avviene per colpa del marito e la moglie chiede gli 'alimenti' anche per il gatto.

LONDRA, 11 DIC - Una maestra supplente di una scuola inglese e' stata cacciata per aver detto a bambini tra i 9 e 10 anni che Babbo Natale non esiste.

WASHINGTON, 10 DIC - Un aereo decollato dal Messico alla volta di Chicago e' giunto a destinazione con un passeggero in piu', un bimbo nato durante il volo.

PARIGI, 9 DIC - Una donna di 70 anni e il suo amante di 58 sono stati condannati per aver rinchiuso per tre anni il marito 76enne di lei in garage.

La frase della settimana numero 5

Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell'eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura.
(Albert Einstein)

Friday, December 08, 2006

Do i numeri

Vediamo se riesco a chiarire le idee a Madame :)

Numero 8:Le otto forze della natura sono risultato dell'interazione cosmica di Yin e Yang. Insieme esse formano gli otto trigrammi del bagua (o pakua) e combinate danno origine ai sessantaquattro esagrammi dell'I Ching.Otto è il numero degli immortali della mitologia cinese.

Ancora nulla sul numero 3 e 4...ci lavorerò



Enjoy

Wednesday, December 06, 2006

La perla, ovvero la nozione inutile.

Il numero diciassette:
Diciassette viene tradizionalmente considerato un numero sfortunato perché un anagramma del suo numero romano, "XVII", è "VIXI", che significa "ho vissuto", cioè "io sono morto", e anche perché, secondo la Bibbia, proprio di diciassette sarebbe iniziato il diluvio universale. Si dice che porti sfortuna soprattutto il venerdì 17, perché secondo la Bibbia, di venerdì sarebbe morto Gesù.


Il numero tredici:
In numerologia secondo taluni porta bene (come fare 13 al Totocalcio), secondo altri porta male (come essere in 13 a tavola e dover mettere un piatto spaiato oltre al servizio da 12) tanto che si dice che il primo ad alzarsi sarà il primo a morire. Questa credenza deriva dall'episodio evangelico dell'ultima cena. La paura del numero 13 è detta triskaidekafobia. Il numero 13 è associato alla caduta dell'ordine dei Templari visto che il loro arresto di gruppo e la confisca dei loro beni, venne eseguita il venerdì 13 ottobre 1307.



Scary,
The King

Movies

Il film della settimana è "Wonder Boys".
Non è recente, ma davvero spassoso, tratto peraltro da un libro di Michael Chabon, interessante autore statunitense della nuova generazione (per farne parte pare si debba essere newyorkesi, gay, di origini ebraiche...sarà un attacco ai wasp?)



Enjoy,
The King

Tuesday, December 05, 2006

Lost in Lost

Dopo aver visto ieri sera l'ultimo episodio della seconda serie di Lost, mi scopro confuso, stralunato. Sebbene il mio senso estetico non trovi pecche nella regia nè tantomeno nella gestione del ritmo, l'enorme quantità di protagonisti e la tentazione (peraltro mai resistita) di riprendere di punto in bianco a riavvolgere storie mai narrate, oppure troncate decine di episodi prima, mi ricorda troppo i cattivi romanzi.
Mi sento come nella vecchia serie di Star Trek, quando a discendere su un pianeta ripieno di alieni assassini e pericolosi quanto un circolo del cucito c'è un guardiamarina sconosciuto, che inevitabilmente diventerà carne da cannone.
Ditelo a lui che "nulla accade per caso".
Enjoy,
The King

Accadde oggi (5 dicembre)

1484 - Papa Innocenzo VIII scrive la bolla pontificia Summis desiderantes contro l'attività di maghi e streghe in Germania che porterà all'Inquisizione.

1974 - La BBC trasmette l'ultimo episodio del Monty Python's Flying Circus.

1492 - Cristoforo Colombo diventa il primo europeo a mettere piede sull'isola di Hispaniola (oggi Haiti e Repubblica Dominicana).

1766 - A Londra, James Christie esegue la sua prima vendita (in seguito fonderà Christie's, la più vecchia casa d'aste del mondo).

Se fossi arabo...







Mi sento strano..come se qualcuno mi avesse scritto a rovescio

La frase della settimana numero 4 (forse)

Gran parte dei nostri sogni li viviamo con assai maggiore intensità della nostra esistenza da svegli.
(Hermann Hesse)

Friday, December 01, 2006

Le ultime parole famose

I videogiochi non influenzano i bambini. Se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole e ascoltando musica elettronica ripetitiva. (Marcus Brigstocke, comico inglese)

Oggi niente di nuovo. (Luigi XVI nel suo diario, 14 luglio 1789, giorno della Presa della Bastiglia)

Questo cosiddetto "telefono" ha troppi difetti per poterlo considerare seriamente come mezzo di comunicazione. Il dispositivo è intrinsecamente privo di valore, per quel che ci riguarda. (comunicazione interna della Western Union, 1876)

Internet... ben presto esploderà in modo spettacolare, come una supernova, e nel 1996 collasserà catastroficamente. (Robert Metcalfe, fondatore della 3Com, inventore dello standard Ethernet, 1996)

In Urss la libertà di critica è totale. (Jean-Paul Sartre, scrittore e filosofo francese, 1954)

Enjoy,
The King, nonchè fautore del preannunciato orgasmo universale

Saluti da....


Movies

Il film consigliato, anche se conoscendo le tendenze al cinema d'autore svedese con sottotitoli in aramaico antico e ideogrammi sparsi sarei tentato di consigliare film d'azione ripieni di crudescenze, è:
Goodnight and good luck: preferibile vederlo in una nuvola di fumo, se non siete tabagisti, per restare in tema, servitevi del fumo provocato dal rogo di un tomo sui diritti civili.
Enjoy,
The King

Tuesday, November 28, 2006

Notizie dal mondo....dei pazzi

PARMA, 26 NOV - Preso dalla polizia uno studente spagnolo in bicicletta in autostrada, in terza corsia, contromano e decisamente ubriaco.

PARIGI, 25 NOV - Se un immigrato fa venire sua moglie in Francia e questa non impara la lingua francese, l'uomo si vedra' ritirato il permesso di soggiorno.

PECHINO, 24 NOV - Un cinese e' stato condannato a otto anni di prigione per aver prodotto 60 tonnellate di false pillole di Viagra.

NEW YORK, 22 nov - Una donna della Pennsylvania ha ammesso di aver fumato spinelli col figlio tredicenne per premiarlo quando aveva fatto i compiti

SAN PAOLO, 21 NOV - Uno psicologo ha dato fuoco al lettino su cui giaceva una sua paziente per 'curarla' dalle crisi di panico da cui era affetta.

Una giovane coppia di Treviso si è vista costretta a fare l'amore in orari specifici, dopo le 23 e prima delle 7 del mattino. Motivo? durante i loro amplessi le grida e i gemiti di lei turbavano il sonno dei vicini. La decisione è del giudice di pace Ermanno Tristano.

Enjoy,
The King

Saturday, November 25, 2006

Consigli di lettura - advanced advanced version

Come da richiesta..illustro:

Mele bianche: scrittore di grande capacità creativa, visioni potenti, da non perdere.
Guida galattica per autostoppisti: caposaldo della letteratura fantascientifica, a Giulia non è piaciuto, spiccato senso umoristico.
Il frutto della passione: leggere solo se siete uomini, ma se lo siete davvero leggetelo.
Memo: nemmeno sembra fantascienza, romanzo fine, acuto e gradevole.

Restate sintonizzati per la prossima serie di titoli imperdibili, teneramente vostro,
The King of Fools

Messaggio di disservizio








Data la sorprendente scoperta di lettori insospettabili presenti su questo blog, le autorità incompetenti ( che poi sarei "moi") annunciano l'intenzione di sistemare trappole nel blog.
I lettori catturati saranno in seguito esposti al pubblico ludibrio e costretti a recitare di fronte alla folla ululante frammenti dei miei post, il tutto mentre pseudo diavolesse in costumi sexy li "tortureranno".
Qualora vi domandaste cosa accadrebbe nel caso venissero catturate lettrici.. che dire.. non è facile trovare sexy pseudo diavolesse con il budget a mia disposizione.


Enjoy,
The King, ovvero il fautore dell'orgasmo planetario ( vedi post precedenti)

Friday, November 24, 2006

Consigli di lettura - advanced version

Trovando del tutto inutile consigliare un unico libro alla volta ( data la voracità letteraria dei miei fedeli lettori [ uso il plurale perchè siete in due ] ), mi accingo ad esagerare:

Mele bianche- Jonathan Carroll
Memo- Andrè Ruellan
Guida galattica per autostoppisti- Douglas Adams
Il frutto della passione- Karel G van Loon


Enjoy
The King...of fools

Messaggio di servizio

Credo sia d'uopo rendervi edotti del fatto che al momento del mio ventinovesimo compleanno ho diecimilacinquecentonovantatre giorni di vita....più o meno...
P.S. La natura pleonastica di questo intervento è giustificata unicamente dallo spazio illimitato che la rete mi mette a disposizione.
Enjoy,
The King

Monday, November 20, 2006

Notizie dal mondo

NEW YORK, 20 NOV - Due pacifisti storici di San Francisco hanno indetto per il 22 dicembre prossimo una manifestazione di 'orgasmo globale per la pace'. I due - Donna Sheehan e Paul Refell - sostengono che un orgasmo planetario potra' far avanzare la causa della pace e chiedono a tutti i pacifisti del mondo di partecipare alla maggiore manifestazione di questo tipo mai organizzata.

NEW YORK, 17 NOV - L'Onu ha respinto l'appello di due Cavalieri Jedi britannici che avevano chiesto il riconoscimento della loro fede come religione.

GERUSALEMME, 16 NOV - Miss Israele ha ottenuto il permesso di non portare il fucile d'assalto durante il servizio di leva nell'esercito, per motivi estetici.

NEW YORK, 16 NOV - La cittadina di Greenleaf, nello stato Usa dell'Iowa, ha imposto ai propri residenti adulti il possesso di almeno un'arma da fuoco.

LONDRA, 9 NOV - Voleva lanciare un petardo dopo averlo infilato tra le natiche, ma gli e' esploso prima e l'uomo e' finito in ospedale.

CANE SPARA A CACCIATORE Un uomo di 60 anni, durante una battuta di caccia, appoggia il suo fucile (carico) ad un albero e il suo cane fa partire un colpo che prende alla testa un altro cacciatore di 57 anni (che in seguito all'incidente perderà un occhio). L'incidente avvenuto a 30 chilometri circa da Stoccolma (Germania), è costato al proprietario dell'arma e del cane il rinvio a giudizio per tentato omicidio colposo.

LE API SBRONZE Alcuni scienziati hanno sottoposto un gruppo di api ad un singolare esperimento. Le hanno messe di fronte a due soluzioni: una ad altissima concentrazione di zucchero, l'altra ad elevata gradazione alcolica. Tutte le api si sono precipitate sull'alcool. La conseguenza è che le api ubriache una volta tornate nell'alveare vengono emarginate dalla comunità e tenute letteralmente separate dal resto dello sciame. Su queste api gli scienziati hanno già sperimentato con successo alcuni ritrovati contro l'alcolismo.


Enjoy,
The King

Un saluto da....


Sunday, November 19, 2006

Consigli di lettura

Il libro consigliato è " Vita di Pi" di Yann Martel


Enjoy,
The King

Saturday, November 18, 2006

La frase della settimana numero 3

La nostra realtà è tra parole, non tra cose.
La cosa in sè non esiste, è solo una Gestalt nella mente, la parola è più reale di ciò che rappresenta, è la realtà.
P.K Dick ( Tempo fuori luogo- Tempo fuor di sesto)

Verbosità

Mettersi a scrivere seduti su una sedia troppo bassa è assai scomodo.
Te ne stai lì, come su un trespolo, le braccia alzate, i gomiti aggrappati al bordo come se tentassi di abbracciare il tavolo, alla ricerca di un centro, un punto dove l’equilibrio sia perfetto, uno spazio tanto piccolo da non essere misurabile, fuori dal tempo, lambito ma mai toccato da nulla. Forse è lì che abita dio.
Con la mano sinistra inchiodi il foglio, temendo forse che anch’esso svolazzi verso la perfezione dell’equilibrio, ma la tua presa diviene malferma ogni volta che sollevi la mano alla bocca per tirare un po’ di fumo dalla sigaretta. Il foglio resta lì, resta sempre lì, forse preferisce essere scritto, ottemperare alla sua ontologia, mentre la mano destra lo percorre brandendo la penna, lasciandosi dietro soltanto piccoli tagli che si cicatrizzano all’istante. Poi la mano rallenta fino a fermarsi, la scrittura avverte il cambio di passo e si distende, diviene più marcata, quasi elegante. Le parole sembrano quasi più belle e sagge mentre si avviano verso l’ultimo punto.
A volte è così anche per gli uomini.

Monday, November 13, 2006

Paradox


C’è qualcuno qui?

Ci sei soltanto tu.

Bugiardo.

Io dico sempre la verità.

Nessuno dice sempre la verità. Non c’è luce senza ombra.

Bugiardo.

Io dico sempre la verità.

Anche io.

Thursday, November 09, 2006

I tempi dell'etilmorfina

La stanza era circolare, o perlomeno sembrava circolare.
Mentre avanzava, avvicinandosi alle pareti, si rendeva conto che l’ambiente non era come gli era parso, tuttavia non riusciva a trovare una definizione che potesse includere in sé in ogni aspetto quello che stava vedendo.
Era come se la stanza mutasse forma di continuo, a intervalli di tempo regolari, come se l’ambiente stesso fosse vivo e cercasse di confondere i suoi sensi già allo stremo.
Si sentiva una morsa stretta allo stomaco, gli mancava il respiro, no, gli mancava l’aria.
Un bisbiglio, l’inizio della pazzia.
Cominciò a credere che la stanza fosse davvero viva, che i cambiamenti che vedeva verificarsi fossero un vero e proprio postulato dell’ontologia della stanza, gli oggetti si disfacevano, si contraevano, si espandevano fino a sembrare sull’orlo della più orribile esplosione per poi diventare altro, anche se solo per un istante, prima che la trasformazione ricominciasse di nuovo.
Una lampada, un libro, uno specchio, e poi qualcosa che non aveva mai visto.
Dove diavolo era finito?
Allungò le braccia davanti a sé come un sonnambulo, come un uomo che brancola nel buio e cerca nell’oscurità un appiglio cui sostenersi, ignaro che l’appiglio che cerca è dentro di sé e che il buio che lo avvolge lo osserva con occhi sbarrati, ancor più spaventato di lui.
Prese a fissarsi le mani.
Qualcosa dentro di lui gli suggeriva che in questo modo avrebbe potuto annullare l’incantesimo in cui era immerso, spezzare le sottili pareti del sogno e dell’irrealtà e tornare a qualcosa che lui conosceva bene, tornare in un luogo che la sua mente gli avrebbe suggerito come reale senz’ombra di dubbio.
Percezione.
Era solo una questione di percezione.
Noi percepiamo come reale tutto ciò che fa parte di una ambiente che conosciamo, tutto ciò che è presente nella nostra mente, e anche ciò che non conosciamo, a volte, istintivamente.
Siamo esseri tridimensionali fatti per abitare ambienti tridimensionali.
Ma allora perché le sue mani avevano solo due dimensioni?
Perché erano piatte come se fossero state disegnate su un foglio?
Avvicinandosi allo specchio si rese conto della lucida assurdità di ciò che stava per fare.
Non era pronto.
Forse non sarebbe mai stato pronto.
Fu felice che nel momento in cui giunse a destinazione lo specchio fosse diventato un enorme salvadanaio a forma di maiale.
Ma quel maiale aveva sette zampe e un orecchio solo, posizionato appena sopra gli occhi grandi e bianchi, occhi ciechi divisi da un’agghiacciante doppia fila di denti seghettati.
Avvertì una strana sensazione al collo, come se una mano invisibile incombesse su di lui.
Si alzò dal suolo di quasi un metro, mentre l’aria gli esplodeva dai polmoni e la colonna vertebrale scricchiolava nella stretta di qualcosa di invisibile.
Un ronzio.
Rumore di rubinetti aperti e di sveglie che urlano al mondo la fine del riposo.
Le pareti della stanza brillavano, emanando una bianca luminescenza che rendeva tutta la scena ancor più incredibile.
Una tazza da caffè iniziò ad espandersi lentamente, mutando colore, diventando una forca in miniatura.
Rise.
Quella forca era troppo piccola, non avrebbe potuto impiccarci nemmeno i propri genitali.
Si sbagliava.
Mentre veniva sospinto da un vento leggero e gradevole che gli solleticava i sensi la forca diventava sempre più grande, sempre più bella, sempre più nobile nella sua sfolgorante tinta nero pece.
Si abbandonò, sorridendo.
Gli occhi due diamanti, le labbra socchiuse in un ghigno degno di un ceffone.
Il risveglio lo trovò sudato ed ansante come dopo una folle corsa appeso alle portiere di una macchina sportiva.
Si alzò e corse in bagno a lavarsi la faccia, innalzando preghiere e ringraziamenti ad un dio che nemmeno sapeva esistesse per averlo salvato dall’incubo in cui si era trovato.
Non si rese conto che la poltrona dove prima stava seduto era ora diventata un’elegante ottomana.
La stanza prese a girare lentamente, mentre il soffitto si tramutava in un’accecante volta stellata al negativo, nero su bianco e bianco su nero.
Questa volta si sarebbe svegliato?

Il vecchio

Incontrai un uomo una volta, lo incontrai sotto un ponte, mentre vagavo in cerca di qualcosa che potesse risvegliare la mia curiosità. Era un uomo vecchio, vestito di stracci, aveva la barba lunga, sudicia, e tossiva di continuo. Ogni respiro si trascinava dietro strappi di catarro che sembravano quasi soffocarlo.
Rimasi con lui tre giorni e tre notti. Per un poco non mi disse nulla, si limitava a star seduto nel suo angolo, guardando cose che non c’erano, e sospirando nell’aria fredda.
Poi prese a raccontare della guerra, della sua casa, e del suo gatto, ma le sue parole non erano rivolte a me, non parlava a nessuno, raccontava una storia triste, e la raccontava di continuo. Una storia senza la fine, incompiuta.
Per tre notti parlò della guerra, dalla sua casa e del suo gatto, che secondo lui se la sarebbe cavata benissimo, e di un ponte, un ponte pieno di soldati e di gente che andava via.
Poi una notte si addormentò e morì, forse per il freddo, per la malattia che lo soffocava, per il dolore, oppure perché finalmente qualcuno lo aveva ascoltato. Chi può dirlo.
Io me ne andai in silenzio, così come ero venuto, non dissi nulla, non provavo nulla, ma salendo la scalinata che portava alla strada una parola mi uscì di bocca, saltò fuori da sola, tuffandosi nel fumo del mio respiro:
“Fine”.

La frase della settimana n. 2

Persino nell'uomo più condizionato storicamente esiste un'enorme volontà antistorica, una tendenza verso l'archetipo, il metastorico. ( M. Eliade)

Enjoy, The King